Posted by: elios90 on: Ottobre 12, 2009
In quale fase della vita siamo più semplici? Da bambini ovviamente.
Non c’è che dire, i bambini sono meravigliosi proprio per questo, sono lo specchio di come dovremmo essere.
Dio ci ha creati bambini, non già uomini, e se ci ha creati così, non c’è modo migliore d’essere.
Esiste un bambino brutto? Non credo proprio.
Esiste un bambino cattivo? Non pensate che i bambini siano cattivi, sono energici e devono giocare, fare rumore, essere allegri, il problema è se ci sono bambini troppo tranquilli.
Esiste un bambino ricco? I bambini non hanno mai soldi con sè e non si vantano di cosa hanno, tantomeno si lamentano di quello che hanno addosso, se gli piace o meno…
Esistono bambini stupidi? Ignoranti? E voi grandi, che credete di essere più intelligenti o saggi dei bambini, vi sentite superiori? Bene, allora se è così, voglio vedere se riuscite ancora a giocare come fanno loro, se riuscite a correre, se riuscite gridare.
I bambini riescono a vedere molto di più dei grandi, perchè i bambini sono umili e il Signore rivela tutto agli umili e lo nasconde ai sapienti, è scritto nella Bibbia, non sono parole mie.
Sapete, fino a quest’anno ho creduto di vedere la stella cometa, sul serio, fin da bambino ero convinto di averla vista finchè non ne parlai con mia madre che, ovviamente, mi rispose che quella stella non l’ha mai vista nessuno.
Eppure voglio crederci, voglio continuare a credere di aver visto quella stella, non voglio ragionare col cervello perchè dice solo menzogne, io quella stella l’ho vista con i miei occhi. Era bella, grande, il suo fascio era fatto di tantissime altre stelle che brillavano e si alternavano, era di colore dorato ed io la guardavo incantato dal mio balcone.
Era un’illusione? Allora se i bambini sono così migliori dei grandi vuol dire che l’illusione stava nel non aver visto quella stella, forse sono i grandi che sono ciechi, io sono convinto che se chiedi ad un bambino se ha visto la cometa, vi dirà di si.
Ecco la semplicità, bisogna ritrovare questa cosa che il Signore ci ha dati dalla nascita, se ascoltate la vostra anima, vedrete che vi chiederà di fare molte cose che per voi sembrano pazzìe. Eppure tutti credono di essere grandi solo perchè sono diventati un pò più materialisti e si sentono dire certi discorsi come: “Ora sono grande, non devo credere più alle idiozie”. La solita frase degli adulti…
Abbiamo abbandonato anche la semplicità nel vivere le cose, ad esempio, quando ero bambino, il Natale per me era una cosa meravigliosa, estremamente meravigliosa, non per i regali che ricevevo ma per le piccole cose. Le luci, i Babbo Natale per la strada, i dolci, le musiche, le dolcissime canzoni natalizie, le cose buone da mangiare, gli auguri, la cena in famiglia, i sorrisi…
Sapete, l’anno scorso è stato un Natale terribile, non era cambiato niente, ero io che ero cambiato in peggio, mancavo di semplicità. Vedevo l’economia dietro tutto questo, calcolavo, guardavo tutto con disprezzo, facevo le cose tanto per farle, non davo gli auguri con gioia e molto altro ancora…
Quanta tristezza mi procura vedere dei genitori che per ogni cosa che fa il loro bambino dicono: “Fermo! Stai seduto così! Non si fa! Se fai così ti punisco! Non mangiare troppo! Non mangiare troppo poco!”. Questi adulti che vogliono inculcare degli schemi umani agli unici individui che riescono ancora ad essere liberi, tutti schemi, tutti che vivono nel modo uguale agli altri, ed il comportamento dei bambini mette a disagio perchè non è schematico, è libero.
Dovete rimproverare i vostri figli? Fatelo per le cose che possono essere pericolose, per le cose davvero sbagliate, ma fate correre i vostri figli, fateli vivere, fateli anche rompere qualcosa, che ve ne importa? Non li mortificate nel loro comportamento, non li fate sentire stupidi perchè gli stupidi siete voi, non siete altro che pecore che vanno tutte verso la stessa direzione e non siete capaci nè liberi di scegliere niente nella vita.
Come disse san Filippo Neri: “Bisogna mortificare la ragione”. E’ vero, non immaginate quanto.
Ovviamente non bisogna diventare imbecilli, essere infantili ed essere semplici sono due cose molto distinte tra loro.
Secondo me, bisogna essere vecchi nella saggezza e bambini nella semplicità.
Cambiamo gli occhi, cambiamo modo di vedere le cose, sorridiamo, parliamo semplicemente con gli altri, siamo allegri, perchè vivere è un’esperienza meravigliosa nonostante le difficoltà.
Grazie a Dio sto riscoprendo questa semplicità che mi mancava, voglio tornare bambino per essere migliore, voglio tornare come Dio mi ha fatto, non fisicamente ma nell’animo, voglio tornare ad essere quello di prima, quel bambino che ha visto la stella cometa brillare nel cielo.